Benvenuti...
...a tutti, fate proprio come foste a casa vostra!! Chi rompe paga e chi sporca...pulisce.
giovedì 11 febbraio 2010
sabato 26 dicembre 2009
Un nuovo arrivo in casa Berti - Trifilio
Chi si sta chiedendo il perché di questa faccia....continui pure a leggere e mi dica se non avrebbe fatto altrettanto. Che Natale sarebbe senza neve...senza l'albero e senza un pacco da scartare ? La neve ce l'abbiamo avuta, ed anche troppo. L'albero anche se con fibre ottiche, anche quest'anno, era immancabilmente presente. Il regalo...bhe...forse non era del tutto scontato. Scherzo !! Alla fine è arrivato un bigliettone rosso con una scritta innevata a ricordarci che era l'anno 2009. All'interno un enigmatico ulteriore biglietto bianco fissato con lo scotch e tutto questo per cosa ? Per un MacBookPro !!!! Un'astronave, una macchina del tempo, una capsula proveniente da un altro tempo o da un altro mondo. Sta di fatto che adesso sto scrivendo il mio primo articolo dopo aver configurato il Nokia N70 di Fabrizio e lasciando lui con l'altro PC (ormai antidiluviano) seduto sul divano a guardare nel vuoto e singhiozzando...."....anche io voglio un Mac...".Va bhe....ha già promesso che se troveremo casa, l'acquisto sarà un Mac fisso con uno schermo enorme. Intanto ci godiamo questo piccolo gioiello in attesa di....saperlo usare a modo.
Tanti Auguri di Buon Natale !!!
domenica 20 dicembre 2009
Scende giù la neve
Venerdì nel mio giorno di recupero dalla missione in Algeria, decido di scendere a Firenze con la sita. E' freddino ma si può fare.
Bhe devo dire che decisione più infelice non la potevo prendere. Oltre al ritardo del mezzo pubblico (che già mi doveva far intuire qualcosa), quando arrivo a Firenze le strade sono tutte bloccate dal traffico delle macchine e per di più inizia a nevicare. Non me ne curo...tanto sono in sita in qualche modo torno a casa.
Faccio il mio shopping sfrenato ed è già l'ora di tornare a casa. Piccolo problema: non so a che ora passa la sita del ritorno. Ve bhe si tratta di arrivare al capolina della sita o della Cap e vedere.
Orario della prossima Cap ore 7, OK vado a vedere anche la sita magari c'è una corsa prima...nulla.
Nel frattempo perdo anche il treno che potrebbe essere un mezzo parecchio sicuro per tornare a casa.
Va bhe c'è la Cap....peccato che sia in ritardo. Quando arriva il conducente è parecchi preoccupato c'è da fare Pratolino, ma la Cap non teme vero? E invece qualcosa teme...perchè ci ritroviamo bloccati in una bufera di neve si va a 10 Km/h e il conducente è molto teso. Per me invece che non mi devo preoccupare che la strada è completamente coperta di neve, mi godo lo spettacolo...che è veramente straordinario.
Alla fine a casa sono arrivata sana e salva e nemmeno troppo tardi (20.30) e dopo aver mangiato in fretta e furia convinco Fabrizio a Uscire per andare a fare a pallate di neve. Che divertimento.
Stamattina invece il risveglio è stato meno divertente...niente acqua, i contatori si sono ghiacciati! La nostra tecnonologia è veramente fragile...la vicina ci dice che un tempo queste cose non succedeva e sinceramente le credo!
Comunque sia, nonostante i disagi, è stato un weekend veramente divertente.
Per l'acqua dite? Bhe per ora si aspetta, si pensava di scaldare i contatori con il Phone chi sa se funziona. Vi farò sapere!
martedì 11 agosto 2009
Se fosse una trasmissione TV...
Eh si cari amici, le mie vacanze appena finite non le posso altro che definire così.
La destinazione, per chi non lo sapeva era l'Inghilterra, alla faccia della suina (in realtà devo passare indenne almeno domani per esser sicura di non averla contratta).
Non siamo andati a Londra...troppo banale. Siamo stati nello Wiltshire (Sud Inghilterra), tra cerchi nel grano, Stonehenge, il percorso iniziatico del TOR, tomba di Re Artu, pozzo in cui si dice sia stato nascosto niente meno che il santo Grall...vi basta?
La cosa stupefacente è che tutte le cose sopra elencate le abbiamo viste con i nostri occhi!
Credo che la più stupefacente di tutte siano stati i cerchi nel grano, non pensavo che fosse possibile riuscire a trovarli, per svariate ragioni.
La prima il periodo, in Inghilterra il grano viene mietuto prima che in Italia e infatti i primi cerchi iniziano ad apparire a maggio.
Seconda perchè se anche ce ne fossero stati alcuni, l'Inghilterra è grande e come avremmo fatto a vedere un crop circle? Forse con un piper?
Niente di tutto ciò. Dobbiamo ringraziare Giuseppe (il nostro compagno di viaggio) sempre esperto di cose Misteriose ci ha portato alla ricerca di un pub improbabile dove si dice che si incontrino i "crop makers". Bhe abbiamo trovato il pub (lo troverete nelle foto..giusto per darvi l'idea del poso!!!) e li una coppia improbabile di 60enni mi ha dato le indicazioni stradali per arrivare ai cerchi nel grano di quella zona.
Ora raccontato così sembra una cosa pubblica, ma in realtà non è affatto così...anche perchè non si sa chi li faccia e come li faccia quindi quando appaiono sembra che li tengano sotto controllo (dedicherò un articolo a questo).
Insomma giudicate voi dalle foto se è stata una vacanza avvincente.
sabato 9 maggio 2009
Il sabato del paradosso 2
(Sembra, insomma, la dimostrazione matematica del proverbio popolare: "L'erba del vicino è sempre più verde".)
Il Paradosso delle due buste
In un ipotetico gioco a premi, al concorrente vengono presentate due buste chiuse, ciascuna contenente l'indicazione di un premio in denaro, che il concorrente riceverà, se la sceglie. È noto che il valore indicato in una busta è esattamente il doppio di quello dell'altra, ma non si sa quale delle due contenga il premio maggiore.
Il concorrente può ottenere il premio di una sola busta, ma gli viene data la possibilità di effettuare la scelta definitiva anche dopo aver aperto a suo piacere una busta ed averne visto il valore.
Sembra evidente che:
- non c'è differenza nella scelta dell'una o dell'altra busta, prima dell'apertura.
- la conoscenza del valore di una busta non aggiunge informazioni alla domanda se questo sia maggiore o minore dell'altro.
Quindi non c'è alcun motivo per preferire l'una o l'altra busta, prima di averle aperte entrambe.
Tuttavia, applicando la teoria delle decisioni, si giunge alla conclusione paradossale che sia sempre conveniente scegliere l'altra busta.
Infatti, se nella busta che si sceglie di aprire per prima è contenuto, diciamo, un premio di valore A, certamente nell'altra busta è contenuto un premio di valore A/2, oppure un premio di valore 2A.
In caso di cambio, se andasse male, si perderebbe solo la metà (A/2) ma, se andasse bene, si raddoppierebbe (guadagno=A).
Sulla base delle informazioni a nostra disposizione nessuna delle due eventualità - che si perda A/2 o che si vinca A - appare favorita rispetto all'altra, dunque per prendere la decisione sulla strategia migliore da adottare la cosa più ragionevole è consideare entrambe le opzioni equiprobabili, con probabilità 1/2 e 1/2
A questo punto se si calcola il guadagno atteso si ottiene: A/2+1/2(-A/2)=A/4
che è positivo per qualsiasi valore di A. Concludiamo che conviene cambiare busta, e a prescindere dal valore che troviamo in quella scelta (cioè anche senza averci guardato dentro) il che sembra palesemente assurdo.
Il problema che solleva questo paradosso non è quello di trovare dei ragionamenti alternativi che portino alla conclusione intuitivamente corretta (cioè la conclusione che cambiare è indifferente) bensì quello di individuare la fallacia nell'argomento appena presentato.
Secondo voi è corretto?
venerdì 20 marzo 2009
A grande richiesta torna il...RATTATU
Grossa novità, quest'anno parteciperà anche una nostra mica (Sara di Prato, l'amica di Roberta per chi la conosce) cantando, e qui ci vorrebbe un rullo di tamburi...Il Kobra che fu cantata da Donatella Rettore.
L'appuntamento è previsto per venerdì 27 e sabato 28.
I biglietti numerati vanno presi prima e vi farò avere ulteriori informazioni. Magari ditemi chi vorrebbe venire e quando.
Anche se era stato chiamato a grande richiesta Fabrizio non parteciperà al Rattatu nemmeno quest'anno...
Silvia
venerdì 5 dicembre 2008
Bimbi precoci e genitori tonti
Valeria Chierichetti su ELLE Junior, racconta della sua preparazione su tale argomento, di come avrebbe spiegato a sua figlia tutto quanto.
Si era preparata alla perfezione, ma il momento fatidico delle domande tipo "ma io come sono nata?" non arrivava...forse sua figlia faceva parte della categoria "tonti" come si definiva la mamma su questi argomenti un po' scottanti?
Sennonchè un giorno ecco che la bimba pronuncia la frase aggancio "il gallo sposa la galla e fanno i gallini".
Non potendo perdere una tale occasione servita su piatto d'argento sfagiola tutto il sapere imparato su quei manuali che spiegano il modo migliore per spiegare ai bambini come nascono.
La bambina rimane impassibile e torna a giocare con i suoi animaletti. Troppe informazioni tutte insieme? Eppure aveva seguito alla perfezione le indicazioni dei pedagoghi!
Il problema è che la bambina, probabilmente non aveva bisogno delle spiegazioni della mamma dato che ha scoperto da sola cosa fanno le signorine agli angoli delle strade (di certo non aspettano un'amica!).
E cosa direste se sentiste la vostra bambina discutere con un'amica sul fatto che la Barbie non può sposare Ken perchè lui è gay? "Mamma...lo sanno tutti, Ken è gay"
Uno può ingenuamente pensare che sia una parola sentita ma che la bimba non sappia il significato; ma cosa direste voi se vostra figlia/figlio vi rispondesse che gay significa che Ken si annoia con tutte ste Barbie e bisogna comprere un altro Ken..così si fidanza anche lui!
Beh care mamme e cari papà, fate benissimo a prepararvi su come spiegare ai vostri filgi come nascono i bambini, eliminando i cavoli, le cicogne e le api...ma forse è bene che vi prepariate anche sul resto.
Per esempio su un'ipotetica relazione tra Barbie e Ken, dovreste sottoporgli le ipotesi standard che ci possono essere, eliminando la più banale che è quella in cui Barbie e Ken si sposano, fanno l'amore e nasce un bimbo (di un'ovvietà da far spavento) trstano:
A-Barbie sposa Ken, ma prende la pillola perchè lei è una donna in carriera
B-Barbie lascia Ken sull'altare perchè si rende conto di esser innamorata della Bratz
C-Ken cambia idea si mette un vestito come lei e diventa una drag queen
D-Ken e Barbie si amano ma i semini, accidenti, non funzionano, e si sottopongono alla fecondazione assistita
E-Ken e Barbie fanno l'amore ma non nasce nessuno perchè Single è bello
Non pensiate che sia solo un articolo su di un giornale perchè ad una nostra amica è successo davvero con sua sorella. Durante la cena prende la parola e chiede al papà ma tu lo sai cos'è la f.... ? Facile è qui!" indicando il punto esatto davanti al volto esterrefatto del padre.
A questo punto la domanda nasce spontanea : " Sono loro che devono imparare o noi a doverci aggiornare ??".
venerdì 28 novembre 2008
Vi racconto una storia
Silvia e Sara restano a casa a vedere un film...la macchina e' rotta non possono andare al cinema a vedere il film strappa lacrime che era in programma. Parlano e si divertono mentre guardano Love Actually (rigorosamente in Italiano), all'oscuro di quello che sta succedendo dall'altra parte dell'isola; un ragazzo, sui 35, questa sera ha voglia di giocare forte.
Ha al suo fianco una ragazza a cui da' qualche fiches per farla giocare e uno strano ragazzo con un libro sotto il braccio che si diverte a osservarli, dice di essere italiano. La serata passa velocemente, il ragazzo italiano e' sempre li a guardare, il giocatore ha vinto veramente tanto, per una persona normale, ma per lui non sono che spiccioli. Si diverte a dare mance a destra e sinistra, ma si perche' no, diamo due fiches anche a questo ragazzo che viene da chi sa dove e chi sa perche' trova cosi' divertente seguire il gioco. Il ragazzo con il libro sotto il braccio rimane stupito del gesto e gira le due fiches per leggere il numero scritto sopra..500 l'una!!
Nell'incertezza di giocare o meno al Black Jack capita anche di tornare a casa con 1000 $ in tasca per il solo fatto di esser stato spettatore di una partita al tavolo verde.....e non aver tirato fuori nemmeno una fiche. Liberi di non crederci ma alle Bahamas succede anche questo!
Nell'incertezza di giocare o meno al Black Jack capita anche di tornare a casa con 1000 $ in tasca per il solo fatto di esser stato spettatore di una partita al tavolo verde.....e non aver tirato fuori nemmeno una fiche. Liberi di non crederci ma alle Bahamas succede anche questo!
venerdì 31 ottobre 2008
La Notte di Halloween
Prima di essere una festa tipica americana era una festa popolare pre-cristiana.
Le sue origini antichissime le sue origini antichissime affonadano nel passato delle tradizioni Europee diffusa in questo continente dai Celti.
Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno. Questo particolare momento secondo la loro tradizione non apparteneva nè all'anno vecchio nè all'anno nuovo, e proprio in questo momento il velo che separava il mondo dei morti si assottigliava e i vivi potevano accedervi.

I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. (Dolcetto o scherzetto?)
Piuttosto temevano le fate e gli elfi. Secondo la leggenda, è proprio durante questa notte che questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini.
Pian piano la tradizione si è modificata fino a sbarcare in america dove pian piano si è modificata fino a diventare la notte in cui i bambini si travestono e vanno di casa in casa a chiedere "trick-or-treating".
Prima di questa notta è usanza intagliare una zucca con le facce più minacciose e porvi all'interno una lanterna.Questa usanza nasce dall'idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi; è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilant
e con un lume dentro per ingannare i morti. Ebbene anche alle Bahamas abbiamo creato la nostra zucca di Hallaween.
Non è stata una cosa semplice perchè la zucca è molto dura e molto fibrosa al suo interno.
Una volta aperta svuotata abbiamo creato il disegno con un pennarello e abbiamo iniziato a intagliarla.
Infine dopo le rifinute di Fabrizio, che precisino com'è non finivano più, abbiamo posto all'interno una candelina.
Giudicate voi stessi se è venuta bene!

