Benvenuti...

...a tutti, fate proprio come foste a casa vostra!! Chi rompe paga e chi sporca...pulisce.


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martedì 7 dicembre 2010

Viaggio nei contrasti del Kenya

Volevo segnalarvi una proiezione di foto a cura di ANTONELLA BERTACCINI giovedì 16 Dicembre ore 21.15 presso la saletta comunale "Pio La Torre" via Giotto (difronte alla Misericordia) - Borgo S Lorenzo

Io ho avuto l'occasione di vedere le foto, durante una riunione del PhotoClub quindi ve lo consiglio caldamente.
Antonella ci racconterà la sua esperienza in questo paese abbandonato a se stesso e con i suoi numerosi contrasti.
Sarà anche un'occasione per fare una raccolta per questi ragazzi.
Antonella è una persona molto concreta e parte da piccoli progetti, come comprare dei vestiti per i ragazzi e del mangiare. Queste cose non verranno comprate e spedite ma le porterà direttamente lei in Kenya durante la sua prossima missione. Quindi saremo sicuri che non verranno "persi".

Forse qualcuno non sarà d'accordo, ma per quanto mi riguarda devolverò i "regali di Natale" per questa missione. Mi sembra una cosa concreta e utile, per poter donare a chi ne ha più bisogno.
Se volete aderire, ne sarò ben felice.

Per chi volesse venire possiamo andare insieme. Fatemi sapere.
Africa 2010 - Locandina

Silvia

venerdì 22 ottobre 2010

Vita quotidiana in abruzzo

......Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky.
Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009.
Mi chiede come mai.
Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto.Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata.
Ammutolisce.
Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere.
Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto.
Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa.
Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio.
E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì.
Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è lla mia città oggi.
Ed io lo faccio.
Le racconto del centro militarizzato.
Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati.
Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire.
E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere.
Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo.
Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte.
E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti.
Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta.
Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile.
Che lo stato non versa ai cittadini senza casa,che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto.
Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.
Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma.
La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso.
Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar.
Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra.
Lontani chilometri e chilometri.
Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore.
E lei mi risponde, con la voce che le trema :" Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."

venerdì 16 luglio 2010

giovedì 24 giugno 2010

Una Grande Delusione..

...siamo usciti da South Africa 2010!
Mi sfogo qui perché non ho trovato un sito serio dove poter infamare la nostra squadra.
Si infamare, perché abbiamo fatto pietà, abbiamo una squadra di signorinelli che pensano di esser esenti da critiche solo perché eran campioni del mondo.
Ho sentito interviste in cui si criticavano i tifosi e i giornalisti per i loro commenti.
Dato che non abbiamo mai brillato potevano esser più umili!
Mi spiace, io non le sopporto le persone così. Lippi per primo!
Non voglio fare l'ennesimo allenatore degli azzurri (non ne sarei nemmeno capace) voglio solo dire che da italiana e tifosa quale sono sono profondamente delusa.

Grazie per averci rovinato questo mondiale, potremo sperare di vedere un'Italia migliore solo tra 4 anni.
Buone vacanze! Sarà questo che cercavate?

martedì 23 marzo 2010

Fate sentire la vostra voce

E' da un po' che ci penso a questo post, ma solo ora trovo un po' di calma per scriverlo.
Vorrei sapere cosa vi piacerebbe leggere sul nostro blog, perchè vedo un po' di "ristagno".
Non è una critica, non prendetela male. Sono davvero interessata a sapere come e cosa vorreste leggere sul BLOG.
Vi dico la mia.
A me piacerebbe un Blog dinamico che parla di tanti argomenti, un pò come siamo noi, ognuna diversa dall'altra e ognuna con le sue peculiarità.
Per esempio mi piacerebbe che persone come Silvia e Roberta che sono così attente alla natura ci facessero sapere cosa ne pensano degli OGM e cosa (secondo loro) c'è di vero e di falso negli articoli sui giornali.
Oppure che Elisa (F.), che so essere un'assidua lettrice, ci facesse delle recensioni su dei libri che ha letto.
Ma è solo per fare degli esempi...trovate voi la cosa di cui preferite parlare.
So che l'attualità e la politica non sono interessanti per tutti, ma purtroppo se non ci teniamo informati rischiamo di farci "sottomettere" dalle televisioni o dai giornali.
Credo sia giusto cercare di farsi un'opinione su diversi argomenti e quale occasione migliore di un BLOG composto da persone così diverse tra loro?
Bhe questa è solo una mia idea, adesso a voi la parola.
Silvia

lunedì 8 marzo 2010

8 Marzo..festa della donna

Quest'anno mi sono ritrovata a pensare alla festa della donna in modo diverso. Solitamente sono in ansia, perchè è un'altra di quelle feste che se non esci con tutte donne e non vai a bere o incontri altre donne sei veramente out!
E io in questo sono out. Ho sempre odiato questa cosa...ma lasciatemi passare la festa della donna come meglio credo, ma perchè devo uscire e andare a bere in un locale dove ci sono tutte donne o andare a vedere uno strip??? Io mi sento donna tutti i giorni non ne ho bisogno grazie.
Durante questo 8 Marzo, ho pensato molto alle donne mussulmane, quelle che vivono in Africa o in altri posti remoti del mondo.
E' a loro che bisogna pensare, alle mutilazioni che subiscono solo perchè sono diverse dal "sesso forte".
Va bhe mi fermo, non volgio fare nessuno paternale altrimenti poi mi "sgridano".

Volete sapere come l'ho passato io questo 8 Marzo?
Ecco qua:

Bacio a tutte!

lunedì 1 marzo 2010

Quando la natura si ribella....


Novanta secondi. Durante una giornata di ventiquattro ore non sono niente. Quante volte abbiamo detto : " Aspetta un minuto", come ad indicare un'inezia, una frazione di secondo per un brevissima attesa. Novanta secondi è il tempo in cui la terra ha tremato dall'altra parte del mondo, mettendo in ginocchio un'intera nazione. In novanta secondi, milioni di persone in Cile hanno visuto l'Apocalisse e l'impotenza di sentirsi alla mercè delle forze della natura, soli con la terra che trema ovunque. Non vi è posto sicuro con un terremoto di magnitudo 8.8. La terra si apre sotto i piedi, come a chiedere un sacrificio a quegli stessi uomini che da decenni la stanno maltrattando e distruggendo pian piano. Aria, acqua e terra. Tre dei quattro elementi cari all'alchimia svelano l'altra faccia della stessa medaglia. Ciò che fino a ieri, nutriva e sosteneva l'essere umano, oggi si ribella a l'uomo stesso e l'aria diventao un uragano, l'acqua uno tzunami e la terra trema sotto i nostri piedi a causa dei terremoti intorno al globo. Aria, acqua e terra tre elementi a cui cui manca il fuoco per completare il quartetto alchemico. Il fuoco, i vulcani, le eruzioni. L'uomo stà devastando una terra che gli ha regalato prosperità e risorse, senza mai chiedere nulla in cambio se non il rispetto per i frutti che gli concedeva ed in tutto questo, l'essere umano, non è stato capace di capire quale grande dono aveva tra le mani. Come un bimbo stringe tra mani una piccola pallina di creta, così l'uomo stringe sempre più forte un pianeta al collasso, alla ricerca dell'ultima risorsa per alzare di qualche punto percentuale un'azione in borsa. La normale reazione di un essere vivente in difficoltà, è quella di reagire con più forza rispetto a chi lo attacca. La terra sta facendo proprio questo e mentre l'uomo conta i morti, i danni e piange sulle macerie delle città rase al suolo, il pianeta cerca disperatamente di darci un segnale che inconsciamente recepiamo, ma che la logica ignora in virtù del fatto che non possiamo controllare la natura. E' vero. La natura non può essere controllata, esattamente come lei non è riuscita a controllare noi ed il nostro esasperato egoismo. L'unica soluzione è quella di cercare, ognuno nel suo piccolo spazio quotidiano, di sostenere una terra bellissima, che sta morendo a causa nostra. Se ognuno di noi potrà fare qualcosa, la terra piano piano ritroverà quella pace e quella serenità che la porterà, ancora una volta, a regalare agli uomini un premio ad oggi immeritato : l'esistenza!

lunedì 18 gennaio 2010

Ma il cielo è sempre più blu

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh..

lunedì 14 dicembre 2009

Il deserto mi piace tanto O_o

Forse qualcuno lo sa...devo averne combinata un'altra perchè mi hanno rispedito di nuovo in Algeria! Sigh
Stavolta siamo partiti in tre e per il deserto.
un'avventura unica perchè abbiamo avuto l'ebrezza del...ma lo prenderò sta aereo da Algeri per Hassi Messaoud o no??
Eh si il nostro sistema per fare i biglietti aerei al Pignone non vienen riconosciuto ad Algeri e quindi niente prenotazione niente biglietto!?! Ganzo vero?
Bhe non so come a me il biglietto l'hanno trovato ma hai miei due compagni di viaggio no. Quindi uno è rimasto ad Algeri con il brivido di non trovare posto in albergo (non sembra ci viene un sacco di gente qui!!) l'altro, poveraccio è riuscito a prendere il volo successivo al mio che ha fatto un ritardo di 3 ore ed è arrivato mezzanotte.
Ve lo immaginate stare da soli in un aereoporto piccolo piccolo aspettando che qualcuno ti dica : "vai si parte!"
Bhe di storie così al Pignone ve ne possiamo raccontare a bizzeffe!
Comunque oggi abbiamo avuto il meeting con il cliente che alla fine non è stato malaccio....però che fatica!
Avrei ancora tante cose da raccontarvi...ma se vi dico tutto ora che vi racconto quando ci vediamo??
Un bacio a tutti e a presto!
Silvia
P.S però una cosa ve la dico...alla base NP nel deserto hanno preso due pastori tedeschi e ci sono 4 cuccioli...sono fantastici!

giovedì 19 novembre 2009

Firenze cambia

Firenze sta cambiando.
Il nostro sindaco ha preso una decisione storica e dal 25 ottobre piazza duomo è chiusa al traffico e nessuno può più entrare in centro.
Ma Renzi non ha finito di stupirci, presto vedremo la nuova segnaletica per i parcheggi.
Renzi ha deciso:
Firenze sarà la prima città in Italia senza più parcometri
Era uno dei cento punti del programma elettorale e ora è in arrivo. Infatti da gennaio la segnaletica sulle nostre stradre vedrà ben 4 colori a identificare i parcheggi:
  • bianco per sosta libera;
  • blu per sosta per i residenti o per chi comprerà l’abbona­mento;
  • rosa per sosta per le donne in lieta attesa o con bambini fino a due anni;
  • viola per la sosta in affitto, 400-500 euor annui che il sindaco vorrebbe «destina­re alla manutenzione delle strade della città e alle buche».

Altra semplificazione in arrivo è la riduzione delle Ztl (passeranno da 5 a 2) e delle Zcs che diventeranno solo 5 contro le quattordici attuali.

Altra novità già in atto è l'entrata libera nei parcheggi degli ospedali fiorentini nelle ore di passo.

Certo questi sono solo alcuni dei 100 punti, ma secondo Renzi, solo undici non sarebbero ancora «fatti». Tra questi, i tapis roulant, i servizi di infomobilità, il bike sharing, le nuove stazioni ecologiche, il «car sharing» con i mezzi (auto, scoo­ter) del Comune, ma anche la pi­sta parallela dell'aereoporto, la Leonar­do Card per condivere con un uni­co biglietti musei statali e comu­nali, ol­tre al provvedimento per la mes­sa in sicurezza del Forte Belvede­re.

Vi segnalo infine http://corrierefiorentino.corriere.it/ dove potete trovare molte notizie sulla nostra città.

giovedì 22 ottobre 2009

SE TORNASSI A VIVERE

Qualcuno mi ha chiesto giorni fa se, potendo rinascere, avrei vissuto la vita in maniera diversa. Lì per lì ho risposto di no, poi ci ho pensato un po’ su e…
Potendo rivivere la mia vita, avrei parlato meno ed ascoltato di più.
Non avrei rinunciato ad invitare a cena gli amici soltanto perché il mio tappeto aveva qualche macchia e la fodera del divano era stinta.
Avrei mangiato briciolosi panini nel salotto buono e mi sarei preoccupata molto meno dello sporco prodotto dal caminetto acceso.
Avrei trovato il tempo di ascoltare il nonno quando rievocava gli anni della sua giovinezza.
Non avrei mai preteso in un giorno di estate, che i finestrini della macchina fossero alzati perché avevo appena fatto la messa in piega.
Non avrei lasciato che la candela a forma di rosa si sciogliesse, dimenticata, nello sgabuzzino. L’avrei consumata io a forza di accenderla.
Mi sarei stesa sul prato con i bambini senza badare alle macchie d’erba sui vestiti.
Avrei pianto e riso di meno guardando la televisione e di più osservando la vita.
Avrei condiviso maggiormente le responsabilità di mio marito.
Mi sarei messa a letto quando stavo male, invece di andare febbricitante al lavoro, quasi che, mancando io dall’ufficio, il mondo si sarebbe fermato.
Invece di non vedere l’ora che finissero i nove mesi della gravidanza, ne avrei amato ogni attimo, consapevole del fatto che la cosa stupenda che mi viveva dentro era la mia unica occasione di collaborare con Dio alla realizzazione di un miracolo.
A mio figlio che mi baciava con trasporto non avrei detto: “Su, su, basta. Và a lavarti che la cena è pronta”.
Avrei detto più spesso: “Ti voglio bene” e meno spesso: “Mi dispiace”…ma soprattutto, potendo ricominciare tutto daccapo, mi impadronirei di ogni minuto…lo guarderei fino a vederlo veramente…lo vivrei…e non lo restituirei mai più.


Erma Bombeck

martedì 7 aprile 2009

La terra trema

Purtroppo il post di oggi, non riguarda cose allegre come prove dei canti o eventi divertenti.
Come ormai tutti sanno la terra ha tremato in Abruzzo e ha fatto ingenti danni a cose e persone.
Per ora il bilancio dei morti è di 170 persone, ma più le ore passano e più sarà difficile estrarre persone vive dalle macerie.
Ieri sera tutte le stazioni televisive hanno mandato in onda immagini e interviste dei sopravvissuti e della furia devastatrice del terremoto.
Appeli dal mondo politico a non far polemica, arrivano da tutti i canali, ma difatto quello che interessa ai giornalisti e alla cittadinanza è se è vero che c'è una possibilità di prevederli come dice il tecnico Gianpalo Giuliani.
Io ho seguito l'intervista di Bruno Vespa al ricercatore, e mi è parso di capire che anche se gli avessero creduto c'era poca probabilità di riuscire ad evaquare le persone, perchè fino all'ultimo minuto nemmeno lui sapeva quando avrebbe colpito di preciso dato che l'energia non veniva scaricata.
Mi fanno ridere le interviste al mondo scientifico che lo chiamamno visionario e che dicono che i terremoti non si posson prevedere. Ma cosa vi aspettate che dicano? <<>>
Ovvio che non lo faranno mai, sarebbero i primi ad esser messi in croce.
Io non sono esperta di queste cose, giudico solo quel che sento. Mi piacerebbe sentire la voce dell'Elisa, che in quanto geologa saprà illuminarci molto meglio.
Intanto quel che possiamo fare noi è poco.
Aiutare con i mezzi di cui disponiamo e forse una preghiera per le vittme e i dispersi.

sabato 28 marzo 2009

Il Sabto del Paradosso - N° 1

L'altra sera a casa di Roberta ci siamo ritrovati a parlare di paradossi, così ho pensato che fosse carino fare "l'angolo del paradosso" e vedere cosa ne pensate.
Paradosso, dal greco parà (contro) e doxa (opinione), è una conclusione che appare inaccettabile perché sfida un'opinione comune: si tratta, di "una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile".
Forse i più famosi conosciuti ai più sono quelli di Zenone ("Achille e la tartaruga", "la freccia" ecc), però oggi ve ne voglio proporre uno che forse non conoscete: Il paradosso del bibliotecario

Al responsabile di una grande biblioteca viene affidato il compito di produrre gli opportuni cataloghi. Egli compie una prima catalogazione per titoli, poi per autori, poi per argomenti, poi per numero di pagine e così via. Poiché i cataloghi si moltiplicano, il nostro bibliotecario provvede a stendere il catalogo di tutti i cataloghi. A questo punto nasce una constatazione. La maggior parte dei cataloghi non riportano sé stessi, ma ve ne sono alcuni (quali il catalogo di tutti i volumi con meno di 5000 pagine, il catalogo di tutti i cataloghi, ecc.) che riportano sé stessi. Per eccesso di zelo, lo scrupoloso bibliotecario decide, a questo punto, di costruire il catalogo di tutti cataloghi che non includono sé stessi. Il giorno seguente, dopo una notte insonne passata nel dubbio se tale nuovo catalogo dovesse o non dovesse includere sé stesso, il nostro bibliotecario chiede di essere dispensato dall'incarico.

Secondo voi il catalogo di tutti cataloghi che non includono se stessi deve contenere il catalogo stesso? Se no...dove viene messo questo catalogo o come viene catalogato?

venerdì 24 ottobre 2008

Punti di vista

Ieri sera siamo stati invitati a cena da degli amici di Sara e Thomas.
Una coppia veramente fantastica. Lui italiano, lei tedesca, lui cattolico, lei luterana...ma la cosa fenomenale e' che hanno un intesa perfetta!
Loro vivono in Canada, ma per circa 6 mesi l'anno vengono alle Bahamas...forse per fuggire il clima rigido dell'inverno canadese.
Abbiamo parlato un po' di tutto: dalla politica all'economia; dal lavoro ai viaggi: dal matrimonio alle coppie di fatto ed e' stato molto interessante domandare a un italiano come vede l'Italia dall'estero.
Ieri sera abbiamo avuto l'opportunita' di vedere l'america dagli occhi di un americano (possiamo chiamarlo cosi' ormai!), e se vi piacciono questo genere di confronti vi posso assicurare che con Umberto non mancano.

Mi piacerebbe farvi vedere la loro meravigliosa casa, ma non abbiamo fatto foto...poi non sarebbe stato carino postarle sul blog. Una casa da sogno con un salotto che guarda il mare!
La cosa buffa e' che quando li abbiamo salutati, a conclusione della serata, mi e' venuto da pensare che non li avrei rivisti prima della partenza e mi e' sinceramente dispiaciuto.

venerdì 8 agosto 2008

QUANDO I LIMITI NON ESISTONO


Meeting, target, orders, e-mail, conference call, training, customers, booking, base costs..…termini che quotidianamente bombardano i nostri neuroni, quasi obbligandoci ad imparare ed utilizzare, anche nella vita di tutti i giorni, termini che non sono nostri. Sempre più spesso ci troviamo prigionieri di un mondo che cerca di imporci stereotipi grammaticalmente assurdi ed inauditi, solo perché è “fashion” (tanto per non perdere l’abitudine).
A volte mi fermo ad ascoltare le conversazioni tra colleghi, cercando di svincolare il linguaggio al luogo di lavoro e mi rimbalza in testa, come una pallina in un flipper, sempre la stessa domanda : “Ma anch’io parlo così ?”. Un brivido mi percorre la schiena, quando sento verbi inglesi “italianizzati” solo per renderli più “friendly” (aritonfa !!) con il solo risultato di essere ridicoli alle proprie orecchie che, se potessero si piegherebbero su loro stesse per non sentire questi obbrobri linguistici. Perché quando qualcuno deve “inviare” una E.Mail…la deve “forwaradare” ? Per quale strano magheggio alchemico del dizionario della lingua italiana “formare” diventa “trainare” (da training ) quando “trainare”, nella lingua italiana, ha già un suo significato ? Noi italiani stiamo imbastardendo una lingua che è una delle più belle del mondo. Spesso dimentichiamo che per più di un secolo e mezzo, la nostra lingua è stata al centro di un’aspra diatriba che voleva il tedesco come lingua ufficiale della lirica mondiale, per poi affermarsi e rimanere l’unica riconosciuta. Ci scordiamo che Dante ha scritto pagine immense che il mondo intero ci invidia e che studia con ammirazione e quasi con stupore, tanto sono belle. Scrivereste mai con la bomboletta spray sul duomo di Firenze o sul suo Battistero ? Imbrattereste i muri di Palazzo Vecchio, mettendo gli occhiali da sole ed il pareo al David di Michelangelo !?!? Penso proprio di no, anche perché non solo vi prenderebbero per folli sbattendovi a Sollicciano, ma passereste da vandali, tanto che nessuno vi darebbe da ritinteggiare nemmeno i bagni pubblici della Stazione di santa Maria Novella. Siamo figli di un paese che ha una storia culturale immensa e già questo dovrebbe essere sufficiente per non “storpiare” la nostra lingua, scimmiottando un americano-italianizzato che ho ribattezzato “ToscInglese”. Cerchiamo di essere benevoli con la nostra lingua, anche solo per rispetto ad un certo Giacomo Devoto, scomparso nel 1974, che con Giancarlo Oli ha perso un sacco di tempo per darci un dizionario come Dio comanda. Meditate gente….meditate !!!